Il "THEATRUM STATUUM DUCIS SABAUDIAE"

Si tratta di una numerosa serie di mappe panoramiche che illustrano i possedimenti dei Savoia.

Il Giachetti annota (cfr. p. 110) "è un'opera grandiosa fatta stampare appositamente dalla Casa di Savoia, a proprie spese, perchè l'Europa potesse formarsi un adeguato concetto dell'importanza dei suoi Stati. L'esservi compreso Ciriè è argomento non dubbio della considerazione in cui era tenuto".

L'opera è stata realizzata dalla stamperia Blaeu di Amsterdam nel 1682.

A quel tempo CIRIACUM vulgo CIRIE', come evidenziato nella stampa, era ancora cinta di mura e di torri, l'area che oggi è diventata Piazza Castello era occupata dai ruderi del maniero medievale che nel 1300 fu sede della fastosa corte di Margherita di Savoia, e fuori mura a sud del borgo erano i bei giardini e il parco che attorniavano il Palazzo dei D'Oria. A sud-ovest, sul luogo ove sorge l'isolato tra Piazza D'Oria e la Via D'Oria, (dove oggi hanno sede il Dancing " La Lucciola ", il Punto Incontro Anziani e il Posto Telefonico pubblico), sorgeva la Chiesa di S. Maria delle Grazie annessa al convento agostiniano, fondato nel 1488 con il concorso del Comune e del nobile Gaspare Provana. Il tutto fu soppresso nel 1802 dal governo francese.

Hanno infine risalto sullo stampato due grandi stemmi nobiliari. L'emblema dei Marchesi D'Oria, descritto nel testo, è sulla destra, sormontato dalla corona Marchionale sulla sinistra è riprodotto lo stemma dei Savoia sormontato da corona regale.

Perchè regale essendo " DUCA " il titolo nobiliare dei Savoia in tale epoca? (Vittorio Amedeo II fu Duca dal 1675 al 1713, poi Re di Sicilia dal 1713 al 1720 ed infine Re di Sardegna).

In effetti dall'anno 1487 i Duchi di Savoia si fregiarono, evidenziandolo sui documenti, del titolo onorifico e dello stemma di Re di Cipro e di Gerusalemme. Questo regno fu fondato dalla famiglia feudale francese dei Lusignano, diventata celebre per la partecipazione alle crociate.

Ultima erede del titolo, ormai soltanto onorifico, fu Carlotta, che succedette al padre nel 1456. Questa Carlotta sposò nel 1459 il cadetto dei Savoia Ludovico. Alla morte del marito la vedova Carlotta fece dono del Regno al nipote Duca Carlo I. Da allora i Duchi di Savoia si fregiarono del titolo.

Nè è esempio la patente di Maggiordomo Maggiore concessa a Gio Gerolamo D'Oria dalla Madama Reale:

MARIA GIOVANNA BATTISTA

"Per grazia di Dio Duchessa di Savoia, Principessa di Piemonte, Regina di Cipro, Madre e Tutrice del Serenissimo Vittorio Amedeo II, Duca di Savoia, Principe di Piemonte, Re di Cipro.

Conoscendo noi quanta importanza sia di mettere appresso di S.A.R. nell'esercizio delle cariche principali ch'allo splendore de' natali portino le prerogative di una consumata prudenza e approvazione pubblica, habbiamo giudicato di non poter collocare più degnamente quella di Maggiordomo Maggiore, ò sia Gran Maestro della Casa di S.R.A. che nell'Ill.mo cavaliere delI'ordine Gio Gerolamo Doria, il quale ha fatto lungamente risplendere la propria fedeltà ecc... ecc..."

(Arch. di Stato - Sez. Riunite)

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